A tutte le interrogazioni presentate si chiede anche risposta scritta
Rifiuti solidi
Il sottoscritto Consigliere Comunale Raffaele La Sala, interroga il Sindaco per conoscere:
Quali iniziative siano state assunte o si intendano assumere in merito all’indagine avviata dalla magistratura sullo smaltimento dei RSU in Campania. In particolare se sia stata valutata la opportunità di costituire il Comune nel procedimento di responsabilità sul mancato o improprio smaltimento dei RSU. Tanto a salvaguardia dell’ambiente (produzione di grandi quantità di ecoballe, rivelatesi a seguito di puntuali verifiche solo …balle e cioè inadatte al processo di termovalorizzazione e destinate allo smaltimento in discarica) e l’eventuale recupero da parte del Comune (e conseguentemente dei cittadini) delle somme indebitamente versate per una gestione della cosiddetta “emergenza” rifiuti che non solo si è rivelata inefficace, ma sarebbe stata condotta in tutto o in parte in modo non conforme alle disposizioni di legge e comunque -a quanto risulta dalle notizie di stampa- a costi sensibilmente più alti di quelli di mercato.
Giullarte
Il sottoscritto Consigliere Comunale Raffaele La Sala, interroga il Sindaco per conoscere se e con quale provvedimento della P.A. è stata delegata alla Sidigas spa la gestione e lo sfruttamento pubblicitario della manifestazione Giullarte che giunge quest’anno alla sua XIII edizione (come sembra doversi dedurre dalle inserzioni pubblicate sulla stampa provinciale) e comunque se i costi di tali messaggi pubblicitari siano o no ricompresi nella ‘sponsorizzazione’ dell’iniziativa.
Chiede, inoltre, di conoscere sulla base di quali valutazioni, la manifestazione in parola è stata fissata per i giorni 7-8-9 settembre, attesa la nota e da tempo programmata coincidenza con analoghe manifestazioni ad Avellino e nell’immediato hinterland, e nel giorno normalmente più affollato, il sabato, anche con un evento sportivo di notevole richiamo. Chiede di conoscere se sia stata valutata la possibilità di anticipare la manifestazione, già a partire dal prossimo anno, alla prima settimana di giugno, collocazione già efficacemente sperimentata nelle passate edizioni.
Ma su Giullarte -se è possibile- avrei ancora qualche quesito, se si vuole, più personale:
1. Ringrazio, ovviamente, per gli inviti che vengono diramati, su disposizione del Sindaco (o chi per lui). Ma chiedo di conoscere: a che titolo mi è stato rivolto il gradito l’invito ad una conferenza stampa di presentazione di Giullarte, programmata in Municipio per le ore 10,30 di martedì 4 settembre? Nella qualità di consigliere comunale? o ad altro titolo? e con quale ruolo specifico? E, in ogni caso, se si fosse solo trattato solo di una forma di… ‘riguardo istituzionale’, si ritiene educato (e serio) far diramare attraverso il centralino un invito a un’ora dall’evento? Si fosse almeno trattato di un evento straordinario…, ma la conferenza stampa era annunciata dai giornali da alcuni giorni. Non mi apetto le scuse…, ma chessò basterebbe dire: “Ce ne eravamo scordati, in fondo si trattava solo di fare tappezzeria…” Sarebbe, in ogni caso meglio che niente.
2. Nella brochure di Giullarte (curata -devo ritenere- dall’amministrazione) viene utilizzato un mio scritto senza la citazione della fonte. (Si tratta della mia Presentazione all’opuscolo di Davide Gaeta, Artisti atripaldesi tra ’800 e ’900). Non ne ho autorizzato quest’anno la ripubblicazione (e lo avrei naturalmente fatto, se mi fosse stato richiesto). Ma la pubblicazione, non solo non autorizzata, ma anche ‘anonima’ o è una forma di ‘censura’, e sarebbe una meschinità oppure è un’indebita ‘appropriazione’ di…parole e sarebbe un ‘illecito’.
3. Chiedo infine di conoscere chi è l’autore del logo utilizzato per la manifestazione, se e con quale atto il Comune ne abbia acquisito la proprietà o se il logo sia stato acquisito per qualunque altra via…
Considerato che
- lo stesso logo è stato utilizzato nella edizione dell’anno 2005;
- che la sua riutilizzazione nella edizione 2007, ne lascia presumere il gradimento da parte della amministrazione in carica;
- che l’autore, peraltro, è un giovane designer della nostra città (Daniele Carpenito), si chiede di conoscere se e con quale atto formale ne sia stata acquisita la proprietà se e quando ne è stata richiesta ed autorizzata la riutilizzazione, ed in ogni caso, perchè non si è ritenuto:
a. di indicarne il nome sui materiali pubblicitari;
b. di renderne pubblico il nome, ed eventualmente il curriculum, attraverso la conferenza stampa, o attraverso qualunque altro canale informativo.
Sarebbe stato un chiaro incoraggiamento ai più giovani di Atripalda ed un incentivo a misurarsi in una competizione alta, e una risposta di alto profilo (invece del solito bla bla sulla cosiddetta ‘tolleranza zero’) alle manifestazioni di trasgressione e di vandalismo che sempre più spesso mortificano la nostra Città.
Artigianato d’arte
Risulta all’interrogante che numerosi artigiani di Atripalda (anche giovani) avrebbero manifestato l’intenzione di donare creazioni ed oggetti, frutto della loro capacità tecnica e della loro creatività (lavori in legno, plastici di ricostruzione storica, scene e soggetti presepiali, ceramica, ecc.) ma tale manifestata disponibilità sarebbe stata scoraggiata nel recente passato.
Il sottoscritto Consigliere Comunale Raffaele La Sala, interroga il Sindaco per conoscere se non si ritenga utile incentivare tali attività, anche attraverso la realizzazione, a cura del Comune, di un punto espositivo permanente di documentazione dell’artigianato d’arte (che potrebbe, almeno temporaneamente allocarsi da subito in un ampio spazio allo stato inutilizzato, al primo piano della sede municipale).
Tale settore che, sulla scia di una antica tradizione cittadina, manifesta oggi, anche grazie all’intuizione dell’ex assessore delegato Giovanni Solimene, chiari segnali di vitalità, se non adeguatamente sostenuto (anche attraverso attività in collaborazione con le scuole e di partnership con la pubblica Amministrazione e con l’imprenditoria locale: per esempio personalizzazione di imballaggi, realizzazione di gadget ed oggettistica di rappresentanza) rischia di limitarsi in attività private e residuali, prive di un ritorno qualitativo di immagine (e non solo) sulla realtà locale.
Ed ora sulle ‘consulenze’
Il sottoscritto Consigliere Comunale Raffaele La Sala, (preso atto della volontà del Sindaco di ricorrere a consulenze esterne) interroga il Sindaco per conoscere se sia stata valutata la possibilità di conferire a Giovanni Solimene (ideatore e promotore per ben XII edizioni della manifestazione Giullarte) un incarico di direzione artistica, o almeno di collaborazione, per la prossima edizione dell’evento.
Cinema Ideal
Il sottoscritto chiede di conoscere quali atti siano stati formalmente adottati o si intendano adottare, per evitare il degrado mortificante del Cinema Ideal, al di là di improvvide dichiarazioni giornalistiche, che creano aspettative nei cittadini e tacitano la cattiva coscienza di chi sarebbe chiamato a provvedere. Quali iniziative il Sindaco e la GM intendano adottare. Se la P.A. abbia un ruolo attivo e quale, o intenda assumerne nella vicenda.
Party in the Wood
Si chiede di conoscere se sia stato acquisito, in atti, parere tecnico o in ogni caso sulla base di quali valutazioni, anche discrezionali, non è stato autorizzato lo svolgimento della XI edizione della manifestazione Party in the Wood, promossa a cura del Gruppo Ambientalistic. Inoltre se, quando, e con quali modalità, è stata comunicata agli organizzatori la decisione in parola.
Se non si ritenga, inoltre, che -per la trasparenza dell’azione e delle scelte amministrative- sia opportuno dotarsi di apposito regolamento per liberare Sindaco e giunta dalla ricerca non sempre agevole di giustificazioni discutibili ed estemporanee.
Per esempio anche solo prevedendo che la mancata risposta ad una richiesta di patrocinio, contributo, utilizzazione di spazi ed edifici pubblici, ecc. entro giorni 10 dal programmato evento, si debba ritenere accolta o non accolta, secondo il principio del silenzio-assenso o silenzio-diniego.
Innocenti bestiole
Il sottoscritto Consigliere Comunale Raffaele La Sala, interroga il Sindaco per conoscere se risulta che la libera circolazione, in numerose zone del centro cittadino, di mammiferi roditori muridi (altrimenti noti come topi di chiavica o di fogna) è costantemente disturbata dalla presenza di umani.
Si chiede di conoscere quali iniziative il Sindaco e la GM abbiano adottato, o intendano adottare, per garantire percorsi preferenziali ed eventualmente l’incolumità fisica delle innocenti bestiole.
Palazzo ducale
Il sottoscritto chiede di conoscere quali atti siano stati formalmente adottati per l’acquisizione al patrimonio pubblico del Palazzo Caracciolo, già da oltre un anno data per fatta da frettolose ed improvvide dichiarazioni rilasciate agli organi di stampa. Quali iniziative il Sindaco e la GM intendano adottare per concretizzarne l’acquisizione in tempi ragionevoli. Quali atti risultino formalmente adottati dalla Amm.ne Provinciale, o siano noti al Sindaco (peraltro autorevole membro del Parlamentino Irpino) sul promesso finanziamento, per l’acquisto della importante monumento e dell’annesso parco.
Mozione:
“Impegnare il Sindaco a porre la discussione sull’acquisizione di Palazzo Caracciolo all’odg del prossimo Consiglio Comunale, illustrando lo stato della trattativa, la disponibilità e la copertura finanziaria, anche da parte di altri enti territoriali sovraordinati, concludendo il dibattito con le determinazioni del CC.” Sulla ammissibilità di tale mozione il sottoscritto chiede che si esprima il CC ai sensi dell’art. 40, II comma del Regolamento.
Monumento ai caduti
Il sottoscritto Consigliere Comunale Raffaele La Sala, in merito ai recenti episodi di vandalismo che hanno interessato il Monumento ai Caduti e alcune aree della villa comunale, interroga il Sindaco per conoscere, sulla base di quale valutazione, o di quale scelta progettuale, sia stata eliminata la recinzione a protezione del Monumento ai Caduti, recinzione progettata e realizzata sin dalla installazione del Monumento nel 1927. Se per il decoro del Monumento ai Caduti in piazza Umberto I non se ne ritenga necessario, per ragioni storiche e per necessità contingenti, il ripristino. Se si sia valutata la possibilità di rendere meno accessibile in orario di chiusura la villa comunale e di intensificarne la sorveglianza in orari di apertura.
Presenta inoltre la seguente Mozione:
“Il CC impegna il Sindaco e la GM a ripristinare la recinzione a protezione e decoro del Monumento ai Caduti. Di adottare ogni altra iniziativa in grado di garantire decoro e protezione al Monumento, ivi compresa la video sorveglianza. Di intervenire in modo opportuno sulla recinzione della villa comunale, ed attivare ogni intervento utile, al fine di rendere il luogo meno accessibile in orario di chiusura ed ad agevolarne la sorveglianza in orario di apertura.”
Sulla ammissibilità di tale mozione il sottoscritto chiede che si esprima il CC ai sensi dell’art. 40, II comma del Regolamento.
Mozione: “Il CC impegna il sindaco e la GM alla pubblicazione dei deliberati entro gg. 10 dalla loro adozione, a pena di decadenza. Impegna a presentare entro 60 giorni al CC una proposta di regolamento per il funzionamento della GM (art 28, comma II dello Statuto Comunale).”
Sulla ammissibilità di tale mozione chiedo che si esprima il CC ai sensi dell’art. 40, II comma del Regolamento.
Considerazioni finali
Mi sia consentita una considerazione finale: solo al Sindaco Laurenzano sfuggiva la difficoltà e la responsabilità del ruolo di Sindaco al quale, devo ritenere, si è forse incautamente proposto. Scopre ora, il cumulo di lavoro (che gli suggerisce il ricorso alla moglie-segretaria), la complessità della gestione, il mare (anzi l’abisso che c’è tra…il dire e il fare. Mentre ne voglio pubblicamente sottolineare la ingenua onestà intellettuale, mi permetto rispettosamente di suggerirgli per il futuro maggiore cautela. Mi riferisco, in particolare alla polemica con la sovrintendenza archeologica per il distacco dell’energia elettrica. Mentre aspettiamo di capire (anche dal Sindaco, se ne è a conoscenza) per quale imponderabile circostanza (leggerezza, disguido o altro) tale deprecabile fatto si sia verificato, non posso non segnalare che le rimostranze del Sindaco pubblicamente rese, sono state assai imprudenti fino alla irresponsabilità, esponendo il sito archeologico (dichiarato privo di illuminazione e di impianti di allarme e di sorveglianza) a gravi pericoli.