Le regole di Aldùlk…

Che il sindaco… per caso avesse una certa allergia a rispettare le sue stesse ordinanze era già noto dalla documentata idiosincrasìa per… secchiello e paletta (che lo facesse poi per distrazione, sciatteria, rifiuto delle regole o perfino spregio delle istituzioni… questo lo dirà la storia… se mai dovesse occuparsi un giorno anche di siffatte amenità).

Ma il curioso (e spiacevole) incidente alla 600 di famiglia… ha il sapore di una piccola, per quanto -fortunatamente- non irreparabile, nemesi storica. Insomma, Aldùlk, che da sindaco aveva invitato i cittadini a non sostare sotto le gronde “per evitare danni a persone o cose”, da cittadino… si è distratto… o se ne è straimpipato… e patatràc.

Magari la prossima volta starà più attento a rispettare le ordinanze… almeno le sue… Rimane tuttora irrisolto il dubbio amletico… se Laurenzano ci è… o ci fa?

Prima seduta consiliare (07/06/2007)

Signor Sindaco, Signori consiglieri,
torno con emozione nell’aula consiliare di Atripalda, a rappresentare dai banchi dell’opposizione attese e speranze della nostra Città. Ne sento la responsabilità ed assicuro il mio impegno.
Usciamo da una fase assai tesa ed incerta dei rapporti politici e da una competizione che ha diviso il corpo elettorale. Ma ora tutto questo è già alle nostre spalle ed è tempo di guardare al futuro, di tradurre promesse e programmi in fatti.
Agli amici con i quali ho condiviso questa esperienza -eletti e non eletti della lista “Al Centro per Atripalda”- voglio esprimere qui il mio sentimento di riconoscente gratitudine. E’ un’esperienza che non ritengo conclusa nelle sue linee strategiche, ma che, a mio parere, deve essere attentamente ripensata per corrispondere in maniera sempre più incisiva ed efficace alle necessità ed alle attese della nostra comunità cittadina.
E’ per questa ragione che, in questa prima fase del ciclo amministrativo, non ho inteso aderire ad alcun gruppo consiliare, dichiarandomi, perchè non ci siano equivoci su ruoli ed appartenenze, un uomo di ‘centro’, un ‘popolare per Atripalda’, legato alla storia politica del Circolo “Don Luigi Sturzo”, all’opposizione dell’amministrazione che questa sera si insedia.
Alla quale, beninteso, va il mio augurio, non formale, di buon lavoro, nella speranza che sappia interpretare e rappresentare, gli interessi collettivi della nostra Città.