Un Aldùlk, ringalluzzito dalle lacerazioni piedìne, da un udc in mezzo al guado (e senza -per ora- un candidato) e dalla liquefazione del pdl (con la lettera minuscola…perché ad Atripalda senza… popolo e senza libertà… come denuncia, con tutto il garbo possibile, Ermelindo Romano) ricompare librandosi sugli sbuffi di ripetuti sfiati di trombetta. Provando ad occultare, nel marasma della politica cittadina, un quinquennio di cattiva amministrazione: mentre, nel più assoluto e protervo dispregio della legge, ritarda e dilata i tempi delle surroghe.
Evidentemente, più che una prioritaria necessità normativa, le surroghe si sono rivelate (immagino per una veniale ed ingenua sottovalutazione degli effetti…da parte dei dimissionari) un escamotage, una furbata, un trucco… per consentire a Laurenzano (e compagnucci superstiti), di galleggiare fino alla fine. Con una irresponsabilità che è pari solo alla sua nota arroganza ed alla riconosciuta inattitudine al ruolo.
Qualcuno dovrebbe ricordargli che la Prefettura potrebbe attivare, sulle ritardate surroghe, i poteri sostitutivi di un commissario ad acta… Chissà che l’eventualità (per quanto remota) non possa suggerirgli di darsi una… mossa.